La Costa dell'Alto Lazio

Progetto per lo sviluppo di eco-sistemi sostenibili sul litorale laziale.

"L’ENERGIA UTILIZZATA SULLE ISOLE ECO-COMPATIBILI SARÀ QUELLA CHE MUOVERÀ IL MONDO DEL FUTURO"

Gli insediamenti pilota, che saranno realizzati con tecniche di avanguardia già sperimentate nel mondo, consentiranno di in cui esplorare, sviluppare, testare ed applicare le possibilità di uno sviluppo veramente sostenibile dei litorali. L’ipotesi di progetto partirà con la redazione di un Piano Regolatore Generale del Mare, una carta della utilizzazione dei fondali e dei litorali, finora mai attuata, che permetterà di selezionare la destinazione d’uso dei vari settori di costa e delle acque antistanti, ottimizzandone così l’utilizzo ed evitandone il degrado.

A seguito della identificazione dei siti idonei, si procederà alla progettazione e realizzazione di strutture insulari, ubicate in maniera tale da proteggere i litorali, regolando il trasporto solido e favorendo lo sviluppo e la ripresa di ecosistemi marini a elevato valore ecologico.

Le isole ecosostenibili saranno realizzate in parte con l’impiego (riutilizzo e riciclaggio) di materiali residuali dalle attività umane, come sperimentato già con notevole successo in varie parti del mondo. Un superamento del concetto di “rifiuto” attraverso un processo di sperimentazione, di laboratorio prima e di applicazione pratica poi.

Nell’isola si svilupperanno attività commerciali, di servizio, sportive, culturali a impatto zero; l’isola tenderà alla autosufficienza da un punto di vista energetico e dei rifiuti attraverso la sperimentazione e l’abbinamento di tecniche in cui la produzione energetica e la depurazione saranno affidate prevalentemente ad agenti naturali. Il ripristino, lo sviluppo ed il monitoraggio degli ecosistemi tipici litoranei (emersi e sommersi) restituirà alla gente il piacere della fruizione di ambienti che rappresentano per alcuni un ricordo e per i più giovani un "sentito dire".

"IL SOGNO DELL’ISOLA CHE NON C’È, IDEA DI UOMINI CHE NON HANNO PERSO LA CAPACITÀ DI SOGNARE."

Sulle isole l'energia sarà ricavata solo da fonti rinnovabili, alternative e non inquinanti. Approfondimenti e studi in collaborazione con industrie di settore su impianti eolici, impianti ad energia solare e la forza immensa che deriva dal mare e dal suo movimento. Si attendono grossi risultati dagli esperimenti dell'Università della Tuscia - laboratorio di oceanografica sperimentale di ecologia marina, D.E.C.O.S., atti a ricavare energia dal mare (correnti, moto ondoso, sbalzi termici, maree e quant’altro).

Anche i mezzi di trasporto saranno mossi esclusivamente da motori elettrici, ad idrogeno ed ad aria compressa. La monorotaia che correrà, trasportando visitatori e abitanti dell’isola, attraverso il territorio, sarà mossa da un motore ad idrogeno mentre per il riscaldamento degli edifici e l’acqua calda di servizio si utilizzerà il solare termico.

Il sole darà lo spunto per un modo nuovo di vivere anche la vacanza e la cura di sè, l'elioterapia e la talassoterapia saranno applicate in centri specializzati. Ogni attività sarà guidata e sostenuta dall’impegno sulla ecosostenibilità, sulla ricerca e sulla condivisione dell'idea "Ottenere tutto il possibile senza lasciare ne creare rifiuti pericolosamente inquinanti".

"PERCHE' L'ISOLA"

Motivazioni:

  1. Creare nella zona un centro di ricerca sulla possibilità di ottenere energia dal mare (correnti, moto ondoso etc.) poiché le isole devono essere per loro natura il più possibile autosufficienti. Quindi occorre creare un centro studi di livello internazionale, dotandolo di laboratori e di quant’altro adatto per ricerche sul mare, sulle specie faunistiche di terra e di mare, sulle alghe, sulle piante e la possibilità di utilizzo della dinamica marina al fine di recuperare energia rinnovabile in grande quantità.

  2. Salvaguardia della costa dalla erosione e monitoraggio delle variazioni;

  3. Sviluppo del turismo e della ricezione turistica straniera con creazione di attrazioni e accoglienza di alto livello adatti ad una clientela variegata anche nel settore culturale (Fiumicino e Civitavecchia gli adduttori del traffico internazionale via aerea e crocieristico navale).

  4. Contributo determinante per il recupero e la valorizzazione delle bellezze naturalistiche e della storia dell’Etruria Meridionale, culla della civiltà, prima etrusca, poi medievale e rinascimentale, valori che sono stati fino ad oggi sottovalutati e trascurati, specie per il visitatore del Nord Europa che è un appassionato e preparato conoscitore.

  5. Possibile maggiore sviluppo del diportismo nautico, facilità di escursioni di breve durata, giornaliere e anche di poche ore partendo dai porti della costa.

  6. Contributo alla risoluzione del problema “rifiuti urbani”.




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